"The application shall display a local street map at all times".
Alcune implicazioni legate ai requisiti nell'uso di sistemi mobili. Neil Maiden, su IEEE Software September/October 2009.
Pagine
lunedì 23 novembre 2009
Software sviluppato dagli utenti
La distinzione tra utenti e sviluppatori software sta rapidamente svanendo, scrivono Gerhard Fischer, Kumiyo Nakakoji e Yunwen Ye su IEEE Software, September/October 2009.
"Crediamo che gli esperti di dominio, cioè coloro che hanno i problemi, debbano farsi carico di svilupparsi il software che serve loro. [...]
The World Wide Web’s short history provides convincing evidence of the quick dissolution of the sharp distinction of design and use. In the Web’s
first decade, a clear separation between developers and users was predominant, in which users used whatever professional Web developers gave them.
As we enter the Web 2.0 era, we’re witnessing a much richer ecology of user participation. Users now also participate in various development activities
that continuously evolve Web applications through adoption, adaptation, appropriation, and mashing-up of existing Web systems."
"Crediamo che gli esperti di dominio, cioè coloro che hanno i problemi, debbano farsi carico di svilupparsi il software che serve loro. [...]
The World Wide Web’s short history provides convincing evidence of the quick dissolution of the sharp distinction of design and use. In the Web’s
first decade, a clear separation between developers and users was predominant, in which users used whatever professional Web developers gave them.
As we enter the Web 2.0 era, we’re witnessing a much richer ecology of user participation. Users now also participate in various development activities
that continuously evolve Web applications through adoption, adaptation, appropriation, and mashing-up of existing Web systems."
Spam: quanti ci cascano
Non è semplice sapere quanti cadono vittima dello spam. Gli spammer non lo dicono, ma se continuano a mandare messaggi non richiesti evidentemente lo spam funziona.
Un esperimento di simulazione di spamming, finanziato dal governo USA, ha fornito per la prima volta alcune risposte statisticamente significative.
Un esperimento di simulazione di spamming, finanziato dal governo USA, ha fornito per la prima volta alcune risposte statisticamente significative.
Good-bye ai DBMS relazionali?
Michael Stonebracker: The End of a DBMS Era (Might Be Upon Us).
Stonebracker è uno dei nomi storici del settore dati. Secondo lui, i DBMS relazionali attualmente leader di mercato sono pronti per la pensione, in quanto inadeguati a fornire le prestazioni necessarie a diverse tipologie innovative di sistemi, come data warehouse, OLTP, applicazioni scientifiche, motori di ricerca. Per ogni ambito esistono altre soluzioni che forniscono prestazioni migliori.
"Potreste chiedervi, 'e se per me le prestazioni non sono una fonte di preoccupazione?'. Risposta: Usate i DBMS relazionali open source. Sono maturi, affidabili, e soprattutto gratis".
Stonebracker è uno dei nomi storici del settore dati. Secondo lui, i DBMS relazionali attualmente leader di mercato sono pronti per la pensione, in quanto inadeguati a fornire le prestazioni necessarie a diverse tipologie innovative di sistemi, come data warehouse, OLTP, applicazioni scientifiche, motori di ricerca. Per ogni ambito esistono altre soluzioni che forniscono prestazioni migliori.
"Potreste chiedervi, 'e se per me le prestazioni non sono una fonte di preoccupazione?'. Risposta: Usate i DBMS relazionali open source. Sono maturi, affidabili, e soprattutto gratis".
venerdì 25 settembre 2009
Una certa controtendenza all'outsourcing
"[There is a] heightened awareness of the risks of subcontracting. Toy companies and pet-food firms alike have found that their brands can be tainted if their suppliers (notably, from China) turn out shoddy goods. Big industrial companies have learned that their production cycles can be disruptted if contractors are not up to the mark."
The Economist, August 29th 2009
The Economist, August 29th 2009
Review architetturali
Un survey sui modi in cui vengono effettuate le revisioni architetturali nelle aziende:
Muhammad Ali Babar, Ian Gorton: "Software Architecture Review: The State of Practice", in IEEE Computer, 07/2009.
Alcuni risultati. Per lo più, le revisioni architetturali:
Muhammad Ali Babar, Ian Gorton: "Software Architecture Review: The State of Practice", in IEEE Computer, 07/2009.
Alcuni risultati. Per lo più, le revisioni architetturali:
- avvengono in modo informale e non sistematico
- non vedono coinvolti esperti esterni all'organizzazione
- vengono svolte solo nelle fasi iniziali dei progetti, non durante la realizzazione effettiva
Modello Metropoli
Proposto da Rick Kazman e Hong-Mei Chen, come modello di sviluppo software distinto rispetto ai modelli waterfall, evolutivo ed agile.
Il modello Metropoli è adatto a progetti di sviluppo di sistemi "crowdsourced", cioè quelli in cui il ruolo del contributo di volontari è fondamentale. Due categorie principali:
"The Metropolis Model. A New Logic for Development of Crowdsourced Systems", in Communications of the ACM, 07/2009.
Il modello Metropoli è adatto a progetti di sviluppo di sistemi "crowdsourced", cioè quelli in cui il ruolo del contributo di volontari è fondamentale. Due categorie principali:
- prodotti open source, come Linux, Apache, Firefox, ecc.
- "community-based service systems", come Wikipedia, YouTube, Facebook, ecc.
"The Metropolis Model. A New Logic for Development of Crowdsourced Systems", in Communications of the ACM, 07/2009.
Iscriviti a:
Post (Atom)